tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto5 tag foto6 tag foto7 tag foto8 tag foto9

27 settembre 2017

Ritornare... anche in forma!

Ogni volta è sempre la stessa storia, non scrivo per così tanto tempo che dovrei continuamente spiegarne i motivi, ma cosa potrei dirti di diverso se non che la quotidianità prende il sopravento.

In genere, il periodo in cui mi assento dal blog è per lo più caratterizzato dalla riflessione sull'utilità di scriverci qualcosa che non sia solo una ricetta, ci sono già un'infinità di blog con foto incantevoli e procedimenti quasi fiabeschi, che ti vien voglia di provarla solo per la cura sulla scelta di vocaboli "appetitosi", ma qualcosa in questo periodo è cambiato, ho preso consapevolezza di un'alimentazione più sana e razionale. 
Certamente, tutti sappiamo cosa non andrebbe mangiato se vogliamo perdere giusto un quattro, sei, otto, paio di chili ma se conto le volte che ho cercato di mettermi a dieta senza raggiungere nemmeno la metà dell'obiettivo fissato, è davvero sconfortante.

Che ci vuole la giusta motivazione è altrettanto vero, ma non è così scontato che sia il desiderio di perdere peso, il dimagrimento può essere anche la conseguenza - consapevole - di una scelta parallela.

Faccio una breve premessa. Ho sempre adorato cucinare, ma da quando sono diventata madre la scelta di portare in tavola  cibi sani è stata sicuramente rafforzata, evitando il più possibile prodotti industriali. A volte capita di rimediare uno spuntino con un pacchetto di cracker o di placare il desiderio dei bambini con qualche dolciume ma posso senz'altro dire di evitare loro, molte di quelle merendine confezionate, succhi di frutta con tanto zucchero, ecc. Sicuramente, lavorare solo in casa mi consente di avere più tempo da passare ai fornelli ma conosco anche chi, pur lavorando fuori casa, trova comunque 10 minuti per preparare una torta o sfornare del pane e chi invece non vuole trovarlo a prescindere.
Certo, non tutti amano pasticciare ai fornelli ma non può essere motivo di scelte alimentari casuali. Ok, detta così può apparire una critica ma vorrei solo far notare come la determinazione possa fare la differenza.

La "scoperta" di farine integrali o anche solo semi integrali, è stata fondamentale, essere informata sugli eventuali rischi legati al consumo eccessivo di carne e latticini è diventata la via da percorrere con naturalezza. Non sono diventata né animalista né vegana, anche se va tanto di moda, continuo a consumare le uova, il pesce e di tanto in tanto un formaggio fresco, prediligo le verdure come ho sempre fatto, consumo più legumi e cerco di trovare valide alternative al comune zucchero.

Quando è capitato di confrontarmi con qualcuno sull'argomento, la prima "contestazione" è legata alle perplessità su cosa portassi in tavola tutti i giorni, come se la carne fosse l'unica scelta possibile, indubbiamente, alimentarsi in maniera corretta è impegnativo almeno all'inizio, perché ci sono abitudini da eradicare, ci vuole un minimo di fantasia per non rischiare di mangiare sempre le stesse cose e tanta forza di volontà ma non è impossibile, la questione è sempre la medesima in tutto ciò che fai, CREDERCI!

P.S. La ricetta del pane alle noci la pubblicherò prima o poi ;)
  

Nessun commento:

Posta un commento