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1 marzo 2017

Juls'kitchen [progetto "Dietro il blog"]

Ti ho detto già, che per me è un periodo molto intenso, le idee sono tante e questa era una di quelle che avevo in mente da moltissimo tempo.
Qualche settimana fa mi sono finalmente decisa a dargli vita perché alle volte siamo proprio noi stessi a precluderci delle opportunità così eccomi qui a presentarvi il progetto "Dietro il blog".

Progetto che nasce principalmente dal desiderio di conoscere meglio la persona che sta dietro lo schermo perché noi lettori siamo più curiosi di quel che si pensa, vogliamo sapere tutto di chi ogni giorno ci regala una gustosa ricetta, una meravigliosa fotografia e con generosità un po' di sé.
Ho pensato così di chiedere la collaborazione di alcuni dei food blogger, food writer e chef, ai quali sono/siamo più affezionati e farci "svelare" qualcosa di loro, spero possa farti piacere. 

Adesso vi lascio direttamente all'intervista, faccio fare a lei le presentazioni - ma la conosciamo tutti - posso solo aggiungere che iniziamo proprio bene, è stata la prima alla quale ho parlato del mio progetto e ricevuto una risposta più che positiva.



L'INTERVISTA  

- Chi sei? Giulia Scarpaleggia, 35 anni, toscana.

- Qual'è il nome del tuo blog? Di cosa scrivi? Il mio blog è Juls’ Kitchen, www.julskitchen.com, dove racconto di ricette toscane e stagionali, tradizioni, produttori, e anche qualcosa della mia vita.

- Fai la blogger di professione o è solo un hobby? Aspiri a farlo diventare un lavoro a tutti gli effetti? Grazie al blog adesso faccio la food writer e food photographer e insegnante di corsi di cucina. Non mi piace definirmi blogger, ma sicuramente amo scrivere il mio blog. Di questa sottile differenza ne ho parlato qui: http://it.julskitchen.com/dolci/torta-di-pere-e-cioccolato.

- Raccontaci come e perché hai iniziato a scrivere un blog e come si è sviluppato nel tempo? Al liceo ho studiato latino e greco per 5 anni ma mi sono innamorata dell’inglese. Volevo fare l’architetto e la guardia forestale, poi ho preso una laurea specialistica in Scienze della Comunicazione. Volevo essere come Melanie Griffith in Una donna in carriera, poi ho lavorato come impiegata e organizzatrice di eventi e ho capito di non essere tagliata per quel mondo. Ho frequentato un corso di inglese avanzato, un corso di grafica e un corso da wedding planner. È stato difficile trovare il mio posto nel mondo, ma alla fine ho capito, ho trovato quello a cui ero destinata e che mi rende felice. Se guardo indietro c’è stata infatti una costante in tutto questo: la passione per la cucina, fin da quando ero piccolina. A febbraio 2009 ho aperto il mio blog per dare voce a questa passione e ho imparato a raccontarla con parole e fotografie. È iniziato tutto per caso, solo per divertimento. Al tempo non avevo la più pallida idea che potesse diventare un lavoro. A gennaio 2012 ho trasformato la mia passione in un lavoro: adesso sono una food writer. E food photographer, collaboro con riviste e aziende per lo sviluppo di ricette, faccio corsi di cucina toscana per stranieri ed italiani. Da circa 3 anni lavoro con Tommaso, che è anche il mio compagno di vita, e da un anno abbiamo creato il Juls’ Kitchen studio, dove tenere i nostri corsi, dalla cucina alla fotografia alla scrittura.

- Sei legata a un oggetto in particolare che tieni sempre con te? Ho sempre con me lo smartphone per scattare una foto e un’agendina dove annotare idee e progetti.

- Quali sono i tuoi progetti futuri? Ho appena pubblicato il mio quinto libro, La cucina dei mercati in Toscana, pubblicato da Guido Tommasi (puoi leggere di più sul libro qui: http://it.julskitchen.com/altro/libri/la-cucina-dei-mercati-in-toscana) quindi adesso ci dedicheremo alla promozione del libro e alla nuova stagione dei corsi di cucina. Ovviamente muoio già dalla voglia di scrivere un altro libro!

- C'è qualcosa che credi di dover migliorare o approfondire (legato all'attività del blog stesso o nella vita privata)? Una marea di cose: vorrei migliorare fotografia e scrittura, vorrei perdere l’accento così marcatamente italiano quando parlo inglese, vorrei imparare a tenere un orto, vorrei migliorare nel fare il pane, approfondire la cucina del pesce, imparare una nuova lingua (forse il francese?), diventare più sportiva e imparare anche a organizzare meglio lavoro e vita privata. Come vedi ho un sacco di idee e troppo poco tempo per realizzare tutto questo!

- Hai anche tu attraversato il c.d. "blocco dello scrittore"? Come lo hai superato? Un blocco vero e proprio no, ma quando mi manca l’ispirazione ho imparato che basta un foglio e una penna e i pensieri riprendono a scorrere!

- Cosa cambieresti del percorso fatto? Sinceramente niente, vorrei solo aver imparato prima a credere di più nelle mie possibilità!

- Quale consiglio ti senti di dare a chi ha un sogno nel cassetto? Serve tantissima pazienza, voglia di mettersi in gioco, curiosità e ancora pazienza. Bisogna aver voglia di provare e di sbagliare, essere pronti al fallimento perché i sogni non si realizzano dall’oggi al domani. Ma sono convinta che con perseveranza e impegno si riesca davvero ad arrivare in posti prima impensabili!







Grazie Giulia!

Tutte le immagini sopra pubblicate sono di titolarità esclusiva del sito Juls'kitchen, gentilmente concesse al blog Zeste&Crumble.